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Interscambio commerciale bilaterale

 Il quadro giuridico dell’interscambio commerciale bilaterale

Dal 1 gennaio 2007, gli scambi commerciali tra la Romania e l’Italia si sviluppano sulla base dei principi istituite delle regole del mercato interno comunitario e le norme della politica commerciale comune dell’Unione Europea.

Gli importanti accordi commerciali

Accordo tra il Governo di Romania e il Governo della Repubblica Italiana per la promozione e alla garanzia reciproca degli investimenti, firmato il 6/12/1990 ed è entrato in vigore il 27/06/1991 (Gazzetta Ufficiale del 2 maggio 1991, n. 113).

Convenzione tra România e Italia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, firmato il 14/01/1977 ed è entrato in vigore il 06/02/1979 (Gazzetta Ufficiale del 23 aprile 1977, n.34-35).

L’evoluzione degli scambi commerciali bilaterali

Anno

2001

2002

2003

2004

2005

2006

2007

2008

Totale

5.937,0

7.153,4

7.913,7

8.528,7

9.302,25

10.592,1

11.498,5

11.566,6

Esporto

2.837,7

3460,7

3.773,6

4.014,0

4.270.11

4.637,2

5.013,1

5.182,6

Importo

3.099,3

3.692,7

4.140,1

4.514,7

5.032.14

5.954, 9

6.485,4

6.384,0

Soldo

-261,6

-232,0

-366,5

- 500,7

- 762,03

- 1.317,7

- 1.472,3

-1.201,4

Legenda : anni 2001-2002 milioni di dollari Fonte: CRPC

 anni 2003-2008 milioni di euro

Dai dati presentati nella tabella di cui sopra si constata che, negli ultimi anni, gli scambi commerciali romeno-italiani hanno conosciuto una evoluzione ascendente, per un periodo di 10 anni, dal 1997 al 2007 Italia è stato il primo partner commerciale della Romania. Oggi, l’Italia è il secondo partner commerciale della Romania, dopo la Germania.

Nel 2008, il complessivo dell’interscambio bilaterale è stato di 11,6 miliardi di euro in crescita del 1,7% rispetto all’anno 2007. Le esportazioni romene sono stati di 5,2 miliardi di euro, un aumento del 4,7% rispetto all’anno precedente, mentre le importazioni di 6,4 miliardi di euro, in calo dello 1,6% .

L’Italia è il secondo mercato per i prodotti romeni con una quota del 15,4% e il secondo mercato (dopo Germania) per le merci importate da Romania con una quota del 11,3% delle importazioni totali.

La struttura degli interscambi Romania - Italia nel 2008 è la seguente:

Principali prodotti esportati da Romania: tessili e prodotti (24,8%), macchinari e apparecchi elettrici (17,6%), calzature (14,8%), prodotti metallici (14,0%), prodotti alimentari, bevande, tabacco (4,6%), plastica, gomma e articoli (4,6%), veicoli e mezzi di trasporto (4,3%), ecc.

Principali prodotti importati dall’Italia: macchinari, attrezzature e apparecchi elettrici (23,9%), tessili e prodotti (16,9%), prodotti metallici (15, 2%), veicoli e attrezzature di trasporto (8, 7%), cuoio, pelli brute e conciate (6,8%), materie plastiche, gomma e articoli (5,9%), prodotti chimici (4, 7%), ecc.

Le società miste in Romania

Secondo le statistiche pubblicate dell’Officio Nazionale del Registro di Commercio della Romania, l’Italia occupa un posto rilevante per quanto riguarda gli investimenti esteri realizzati nel nostro paese.

Il 31 gennaio 2009 sono state 27.100 le imprese registrate in Romania con capitale italiano (il primo posto con una quota del 16,9% del numero totale delle imprese straniere), con un capitale investito di 1.064,5 milioni di euro (il sesto posto con una quota del 4,8% del capitale totale delle ditte con una partecipazione estera).

Le società con capitale romeno in Italia

Dai dati della Camera di Commercio Italiana risulta che in Italia al 31/12/2007 erano registrati 6.879 imprese miste italo-romene, che hanno almeno una persona da Romania come azionista o membro del consiglio d’amministrazione. I settori d’attività sono costruzione e ristrutturazione, commercio all’ingrosso e al dettaglio, bar-pasticceria, trasporti, servizi professionali e personali, falegnameria, agricoltura, ecc.

Inoltre, al 30/06/2008, erano 23.554 le imprese aperte dai cittadini romeni residenti in Italia. Queste sono in maggioranza imprese individuali, rispettivamente sono persone fisiche autorizzate che lavorano nel settore delle costruzioni (78,3%), commercio (6,5%), manifatture (5%), trasporti, servizi immobiliari.

APPUNTAMENTI PER SERVIZI CONSOLARI.

02/03/17

Il Consolato Generale di România a Bologna, informa che a partire dal 16 gennaio 2017 l'appuntamento per i seguenti servizi consolari è obbligatorio: domanda …